Investimenti FINTECH in Italia: ce ne parla la nostra collega Nunzia Russo di Metoda Finance

Il 22 Novembre Banca d’Italia ha pubblicato la terza indagine sullo stato dell’arte della situazione Fintech in Italia, coinvolgendo 59 Gruppi bancari, 53 Banche autonome e 51 Intermediari non bancari. Nunzia Russo, la nostra collega Metoda Finance esperta Fintech, ce ne parla e ci offre la sua visione in un articolo che ha appena pubblicato https://www.riskcompliance.it/news/investimenti-fintech-in-italia-dove-e-cosa-li-traina/

Rispetto alla precedente rilevazione è aumentato il numero degli intermediari che hanno investito in queste tecnologie (da 77 a 96 unità) e la numerosità dei progetti coinvolti (da 267 a 329), ma esiste ancora una forte concentrazione degli investimenti, con il peso dei primi 10 Intermediari aumentato del 5% in termini di spesa tecnologica.

Le Interfacce applicative API rappresentano il 58% della spesa, si consolidano i progetti basati sulla biometria, legata prevalentemente alle procedure di onboarding, e sulla Robot Process Automation (RPA) nei progetti riguardanti le business operations e la governance.

Nei progetti Antiriciclaggio e Antiterrorismo molto spesso viene incorporata la tecnologia della Predictive Analysis. Una importante novità per i Financial Services riguarda l’’obbligo di istituire una base informativa comune per il gruppo societario in tema di organizzazione e controlli AML con l’obiettivo di accrescere l’omogeneità delle valutazioni della clientela e la prevenzione dei rischi di riciclaggio.

Metoda Finance è in grado di supportare i clienti in questo importante passaggio con la sua soluzione SICRAT che gestisce tutte le problematiche di prevenzione del rischio di riciclaggio e antiterrorismo.